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12/10/2011 Sociale
Di Natale e Pinzi all'inaugurazione dell'area giochi del Parco Moretti-Foni

area giochi parco moretti-foniIl Capitano dell’Udinese, Antonio Di Natale, e la colonna del centrocampo bianconero, Giampiero Pinzi, saranno gli ospiti d’onore assieme ai rappresentanti del Comune di Udine, della Banca di Credito Cooperativo di Manzano (che ha cofinanziato l'iniziativa) e della Polisportiva Udinese, giovedì 13 ottobre alle ore 14, all’inaugurazione dell’area giochi destinata ai bambini della città creata all’interno del Parco Moretti-Foni.

L’opera è stata messa a punto, su precisa indicazione di Palazzo d’Aronco, per venire incontro, come ha sottolineato la “lady bianconera” Giuliana Linda Pozzo, alle esigenze e ai bisogni della comunità cittadina che, allo stesso tempo, ha sottolineato su quali altri aspetti bisognerebbe intervenire per far ritornare il Parco un vero cuore pulsante di Udine.

“Prima di tutto voglio ringraziare la Banca di Credito Cooperativo di Manzano – ha detto Giuliana Linda Pozzo – per l’abbinamento garantito alla nostra Società per la realizzazione dell’opera. Facendo seguito alle indicazioni, contenute nella delibera numero 244 dello scorso 7 giugno, del Comune di Udine abbiamo completato l’opera nei tempi e nei modi stabiliti. Come sapete, poi, la nostra disponibilità ad allargare gli interventi anche ad altre aree del parco è totale, ma certamente vorremmo che il Moretti-Foni tornasse a rivestire un ruolo centrale nella vita udinese”.

“Un’area come quella del Parco Moretti-Foni – ha continuato – deve tornare ad essere, per caratteristiche proprie, uno dei cuori pulsanti della città di Udine. Ma per farlo non basta installare una serie di giochi al suo interno, bensì c’è la necessità, sul modello di quanto accade in altre realtà italiane come Milano, di realizzare una serie di attività per convogliare la gente nel parco. E parlo di attività a costo zero per il Comune e i contribuenti”.

Quali? È presto detto: “Per prima cosa bisognerebbe semplificare le procedure di assegnazione delle licenze per l’installazione di un chiosco, o di un bar, fisso: il minimo sindacale per agevolare e convincere le persone a passeggiare, o a correre, in quest’area e non in quelle limitrofe della città. Senza dimenticare che, come Udinese Calcio, siamo anche disponibili a mettere a disposizione del comune una serie di animatori che, in determinati giorni e a determinati orari, si occupino dei più piccoli lasciando agli adulti la possibilità di godere dell’area verde. Non nego, però, che le lungaggini che stanno dilatando nel tempo l’assegnazione di questa licenza creino più di un grattacapo già il giorno dell’inaugurazione e, francamente, ci lascino più di qualche dubbio e titubanza sulla possibilità di allargamento di questo tipo di interventi. Vogliamo lasciare bambini e accompagnatori senza nemmeno la possibilità di potersi dissetare con una bibita fresca? Lasciare un’area verde aperta a bambini e genitori senza nemmeno un punto di ristoro? Sono queste le soluzioni a Udine per i nostri parchi?”.

“In secondo luogo bisognerebbe poi creare, sul modello dei migliori parchi, una zona riservata ai cani in modo tale che le famiglie intere possano usufruire della zona assieme agli animali di compagnia. Quanto alle attività specifiche vere e proprie, poi, ci dovrebbe essere un calendario di avvenimenti coinvolgenti. Ad esempio i primi di maggio sul modello di altri parchi italiani una mostra botanica - visto anche il gran numero di vivaisti presenti nella nostra regione – o un’esposizione di farfalle coinvolgendo il Comune di Bordano. O la seconda domenica del mese - per non combaciare con il mercato dell’antiquariato che si svolge tradizionalmente la prima domenica - il mercato di scambio del libro usato per tutte le età. O ancora, soprattutto per i più piccoli, un appuntamento fisso per lo scambio delle figurine Panini. Senza dimenticare, nel periodo primaverile ed estivo, possibilità quali l’organizzazione di serate musicali o cinematografiche – coinvolgendo il Centro di Espressioni Cinematografiche cittadino – o sotto Natale la realizzazione dei mercatini con il contributo dei nostri vicini austriaci che, nel settore, sono dei veri e propri esperti. Iniziative, queste, che certamente non comporterebbero un dispendio di denaro pubblico, ma che servirebbero a rivitalizzare una delle zone e delle aree più belle e gloriose di Udine”.

Fonte: udinese.it

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