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16/06/2010 Banca
Novità in materia di antiriciclaggio (Decreto Legge 78/2010)

Si informa la spettabile clientela che, con l’emanazione del Decreto legge n 78, del 31 maggio 2010, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore di cui all’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (1).

Nello specifico, il limite dei 12.500 euro di cui ai commi 1, 5, 8, 12 e 13, è stato sostituito dalla nuova soglia di 5.000 euro.

Pertanto, a partire dal 31 maggio 2010 è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 5.000 euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A..

Inoltre, a decorrere da tale data, devono recare la clausola di non trasferibilità, oltre l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario, tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiori a 5.000 euro.
In merito si consiglia vivamente di sostituire i vecchi carnet in possesso, senza la clausola di non trasferibilità prestampata con quelli nuovi che invece già la prevedono, in modo tale da evitare di incorrere in violazioni del dettato normativo, ora pesantemente sanzionate.

Il cliente potrà richiedere per iscritto il rilascio, in forma libera, di moduli di assegni bancari, da utilizzarsi in detta forma libera. Il loro trasferimento mediante girata non è più subordinato all’apposizione del codice fiscale del girante a pena di nullità della girata. L’imposta di bollo prevista per ogni assegno richiesto è di Euro 1,50.

Per quanto concerne la possibilità per il cliente di richiedere per iscritto il rilascio, in forma libera, di assegni circolari, da utilizzarsi in detta forma libera, il limite di importo entro cui possono essere richiesti tali assegni è ora di 5.000 euro (vale a dire fino a 4.999,99 euro), ed il loro trasferimento mediante girata non è più subordinato all’apposizione del codice fiscale del girante a pena di nullità della girata. L’imposta di bollo prevista per ogni assegno richiesto è di Euro 1,50.

Infine, a partire dal 31 maggio 2010 il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore alla nuova soglia dei 5.000 euro.

Per quanto concerne i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 5.000 euro, devono essere estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma inferiore al predetto importo entro il 30 giugno 2011.

I nostri sportelli sono a disposizione per ulteriori informazioni.

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