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20/05/2013 Banca
BCC Manzano: crescono utile e impegno sociale

La Banca di Credito Cooperativo di Manzano ha ripreso a correre. Grazie al sostegno di soci e clienti, oltre alla lungimiranza dei suoi amministratori, l’istituto friulano si è presentato in Assemblea (svoltasi venerdì 17 maggio nell’area sportiva di Manzano) con risultati economico-finanziari positivi e con un impegno sociale in costante crescita.

«Abbiamo chiuso il bilancio 2012 con risultati superiori alle nostre aspettative – afferma il direttore generale di BCC Manzano, Angelo Zanutto –. L’utile conseguito supera i 2,6 milioni di euro netti, e dopo aver accantonato, come prevede la legge, il 70% alle riserve indivisibili e quindi incrementando il patrimonio, si è potuto coprire interamente la perdita del 2010 e ricostituire un fondo beneficenza con 100 mila euro, a testimonianza della vocazione sociale della nostra Banca. In soli 2 anni di impegno e di attività – aggiunge – è stato possibile rovesciare una situazione certamente non facile, a dimostrazione di come in Banca di Manzano ci siano capacità professionali, impegno e attaccamento verso la propria azienda. Meritano un cenno – precisa Zanutto – anche i cosiddetti indicatori gestionali: il rapporto tra i costi e il margine di intermediazione è sceso, passando dal 96% del 2010 al 71,9% del 2012, evidenziando un significativo miglioramento dell’operatività bancaria».

Numeri positivi che hanno permesso alla Banca di non far mancare il sostegno al territorio. «Banca di Manzano – continua il direttore – ha sostenuto l’economia del territorio con nuovi investimenti (con impieghi a famiglie e aziende) per un importo superiore ai 500 milioni di euro. La qualità con la quale la Banca opera nel settore credito inoltre, viene esaltata da una riduzione delle partite anomale, in un anno che ha visto tutto il sistema bancario italiano incrementare le anomalie nel comparto del credito».

A entrare nel dettaglio di quanto fatto nel corso dell’ultimo periodo, è il presidente Silvano Zamò: «Abbiamo voluto concludere una fase particolarmente intensa di iniziative sociali dando il via al progetto 1+1=3, che rappresenta un importante rilancio dell’azione di sviluppo culturale e morale del territorio dando sostegno, in particolare, all’attività sportiva dei giovani. I risultati raggiunti nei primi 4 mesi sono estremamente confortanti e ci consentono di distribuire oltre 50 mila euro alle associazioni, dandoci la spinta per replicare l’iniziativa nel corso del 2013 e anche in un futuro più prossimo».

Banca di Manzano intende lanciare un messaggio di fiducia anche al mondo giovanile, dando la possibilità di intraprendere un’attività professionale restando in Friuli. «Nei prossimi mesi, nell’ambito del progetto Future Factory Lab, metteremo a disposizione gli spazi di piazzale XXVI Luglio (ex palazzo Moretti), a Udine, per l’insediamento di 14 iniziative imprenditoriali proposte dalle nuove generazioni. Un sistema di coworking che ospiterà lo startup delle aziende per un periodo di 12-18 mesi, dando poi la possibilità a nuovi giovani di insediarsi».

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